L’esperienza della rete “Problem Brianza insieme”

L’esperienza ha riguardato i 3 gradi dell’istruzione di base in rete di 6 istituti comprensivi

Il focus del progetto è la promozione dello sviluppo della competenza strategica in matematica degli studenti dei diversi livelli del primo ciclo, con le relative potenzialità e i vincoli dovuti alle diverse età dello sviluppo.

Prendendo come riferimento le Indicazioni nazionali: < la Matematica dà strumenti per la descrizione scientifica del mondo e per affrontare problemi utili nella vita quotidiana, inoltre contribuisce a sviluppare la capacità di comunicare e discutere, di argomentare in modo corretto, di comprendere i punti di vista e le argomentazioni degli altri>.

 

Gruppo di progetto

La commissione interistituto e interprovinciale della rete di scuole denominataProblem Brianza insieme, composta da:

  • Paola Valsecchi (Ist. Compr.di Besana),
  • Mariagrazia Ferrario (Ist. Compr. Don Beretta di Giussano),
  • Giovanna De Leonardis (Ist. Compr. Di Renate),
  • Alessandra Ansaldi (Ist. Compr. di Barzanò provincia di Lecco),
  • Lorenza Simonelli (Ist. Compr. di Verano Brianza).

Traguardi di competenza per gli studenti e … per gli insegnanti!

Il corso di formazione è impostato in modo interattivo e seguendo i principi della didattica laboratoriale.  Crediamo infatti che questa metodologia di lavoro non sia solo da proporre in classe con gli studenti, ma debba essere il cuore di un corso di formazione. Gli insegnanti per proporre innovazione in classe devono innanzitutto provare e sperimentare in prima persona le tecniche che sono poi chiamati a usare coi loro studenti.

I risultati attesi per gli insegnanti sono:

  • l’acquisizione di abilità nella formulazione di quesiti
  • consapevolezza delle scelte di attività da proporre agli studenti in termini di possibili ostacoli didattici e di potenzialità formativa dal punto di vista della competenza strategica
  • l’apprendimento di metodologie didattiche necessarie per poter proporre in aula attività di problem solving.
  • la trasferibilità dei risultati di apprendimento strategico nella pratica didattica dell’insegnante: l’insegnante che è riuscito a stimolare negli studenti un approccio positivo e sensato alla risoluzione di problemi come tiene conto di questo cambio di prospettiva sulla disciplina nella quotidiana attività didattica? Riesce a farne tesoro non solo per le situazioni di problem solving ma nei diversi momenti dell’attività di classe?

Per gli studenti ci si prefiggono molto chiaramente come traguardi:

  • una maggiore capacità di interpretare le richieste di un problema,
  • la gestione delle proprie conoscenze e abilità per affrontare il problema
  • l’abbandono di strategie risolutive stereotipate che li portano ad assumere atteggiamenti risolutivi inconsapevoli e a perdere contatto con le richieste del problema o con i vincoli di coerenza che il processo risolutivo impone.

I Traguardi di competenza perseguiti per gli studenti della sperimentazione:

  • Infanzia (I): traguardi 1,6,7 delle Indicazioni nazionali
  • Primaria (P): traguardi 1,2,3,4,7,8,9,11 delle Indicazioni nazionali
  • Secondaria di primo grado (S): traguardi 1,2,4,5,6,8,9 delle Indicazioni nazionali

 

In termini di motivazione ci si aspetta che, dopo una fase di iniziale spaesamento dovuto al cambio di metodologia didattica e all’abbandono delle certezze che una didattica “per esercizi” garantisce a insegnanti e studenti, questi ultimi siano meglio disposti verso la disciplina.

Ci si aspetta infatti che gli studenti percepiscano la possibilità di trovare uno spazio creativo e un margine di libertà nella scelta delle strategie risolutive e possano mano a mano riconoscere alla matematica la potenzialità di strumento che può aiutare a interpretare il mondo reale o a risolvere i problemi “interni” alla disciplina.

 

Competenze osservate e processi attivati

Infanzia (I): traguardi 1,6,7 delle Indicazioni nazionali

Primaria (P): traguardi 1,2,3,4,7,8,9 (ambito numeri e figure)delle Indicazioni nazionali

Secondaria di primo grado (S): traguardi 1,2,4,5,6,8,9 (ambito numeri e figure e algebra) delle Indicazioni nazionali

Le Indicazioni nazionali      Esperienze significative realizzate

  • dettato matematico (Tutti)
  • riconoscimento e classificazione di figure geometriche in contesti reali (Tutti)
  • riproduzione di cartelloni che rappresentano riproduzioni di quadri in scala e creazione di quadri ispirati a quelli proposti e ottenuti per tramite isometrie (Tutti)
  • risoluzione di problemi di ottimizzazione per il risparmio della carta (S)
  • risoluzione di problemi non standard a gruppi che richiedevano diverse tipologie di strategie e buona competenza nella rappresentazione del problema e gestione integrata di conoscenze di vita quotidiana e matematica (Tutti)
  • analisi di testi di libri di testo standard dal punto di vista delle difficoltà linguistiche evitabili (S P)
  • riformulazione di testi volte ad eliminare le difficoltà linguistiche evitabili (P S)
  • scrittura di storie-problema che permettessero di esplorare diversi campi di esperienza (I)
  • progettazione di attività iniziali di tipo problema per introdurre contenuti inerenti l’ambito numeri, in particolare frazioni, a partire da alcune considerazioni storiche.

Prodotti realizzati

  • testi di problemi riformulati da insegnanti e a studenti in base a criticità linguistiche analizzate durante il corso
  • quadri di artisti del Novecento realizzati dagli studenti in scala maggiore rispetto alla realtà dagli studenti
  • strategie per il risparmio basate sull’ottimizzazione delle aree proposte dagli studenti
  • problemi formulati da insegnanti come attività iniziali per introdurre contenuti delle Nuove indicazioni
  • foto, produzioni cartacee e video di studenti in fase di risoluzione di problemi e durante i “dettati matematici”
  • TEP di studenti
  • soluzioni di esercizi anticipati
  • test pilota sui modelli intuitivi e formali della moltiplicazioni nella risoluzione di problemi

Valutazione e monitoraggio

  1. Il monitoraggio del lavoro mensile si è realizzato in incontri in presenza con la formatrice dott. Branchetti attraverso la discussione relativa agli ambiti matematici sperimentati e dei risultati ottenuti.
  2. Il confronto tra i docenti e il conduttore è stato in itinere, tramite il forum attivato su google group all’inizio della sperimentazione e l’estensione su Dropbox, dove sono stati caricati i prodotti dei docenti.
  3. La valutazione del processo ha tenuto conto delle verifiche oggettive e delle osservazioni qualitative dei docenti impegnati nella formazione/azione.

Punti di forza

  1. La formazione docente implementata attraverso i risultati più recenti e innovativi della ricerca universitaria nella didattica della matematica nelle prassi d’aula.
  2. La costruzione di un curricolo verticale di matematica con particolare attenzione agli snodi tra ordini di scuola.
  3. La sperimentazione di metodologie ludiche e laboratoriali per rafforzare le competenze chiave, facilitare gli apprendimenti e rafforzare la motivazione.

Punti di criticità su cui lavorare per progettare assieme nuove soluzione

  1. La dimestichezza dei docenti con la digitalizzazione dei documenti e/o la gestione di Dropbox/forum.
  2. I tempi richiesti per una capillare e metodica applicazione delle attività proposte in corso d’anno.
  3. Le risorse per incentivare/supportare il lavoro extra-scolastico dei docenti del gruppo di progetto e di sperimentazione.

Impatti durevoli nell’organizzazione, diffusione dell’esperienza nella comunità scolastica

  • Il materiale rimane a disposizione di tutti gli insegnanti in formato multimediale, sia tramite questo sito sia tramite la condivisione di una cartella Dropbox in continuo aggiornamento.
  • Tramite numerose attività di gruppo gli insegnanti della rete hanno avuto l’occasione di imparare a formulare e riformulare quesiti e analizzare testi e sono perciò in grado di proporre agli studenti testi che non contengano inutili difficoltà linguistiche, sia sintattiche che semantiche.
  • Gli insegnanti della rete hanno documentato con estrema cura il lavoro degli studenti anche attraverso video perciò possono portare una testimonianza ai colleghi di come sia possibile effettivamente osservare comportamenti positivi e responsabili degli studenti coinvolti in situazioni non standard e chiamati a svolgere compiti in cui non sono guidati passo passo.
  • La valutazione iniziale degli studenti e la valutazione degli studenti in itinere, attraverso diverse prove. può mostrare il reale effetto dell’inserimento di una vera attività di problem solving nella pratica didattica. Un questionario iniziale proposto agli insegnanti e un questionario finale consentono di monitorare l’eventuale cambio di convinzioni degli insegnanti su temi didattici rilevanti per un “buon uso” delle Nuove indicazioni nazionali.

Il sito dove si può reperire ed eventualmente scaricare la documentazione dell’esperienza

La documentazione si trova nella Home page del sito http://www.icbesanainbrianza.gov.it pulsante denominato “Gruppo docenti-Problem Brianza insieme” posizionato sotto la finestra NoiPA.

 

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